Avvocato a Torino - FAQ

Giorgio GentilliL'Avvocato Giorgio Gentilli è laureato in giurisprudenza con 110 lode e dignità di stampa. L'Avvocato Gentilli è iscritto all'Ordine Avvocati di Torino dal 7/5/1984, con n. 1714.
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FAQ di carattere legale

1) Per agire in giudizio, è necessario il patrocinio di uno studio legale?

Sì. Avanti ai Tribunale ed alle Corti d’Appello, è obbligatoria, ai sensi dell’art. 82 del codice di procedura civile, la difesa tecnica di un avvocato. Davanti al Giudice di Pace, la difesa di un avvocato è obbligatoria solo per le cause di valore superiore a euro 1.100,00.

Per le altre cause, di minore importo, la difesa tecnica, pur non essendo obbligatoria, è altamente consigliabile. Davanti alle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali, la difesa dell’avvocato è obbligatoria per le cause di valore superiore a euro 3.000,00.

Innanzi alla Suprema Corte di Cassazione, è obbligatoria la difesa tecnica di un avvocato cassazionista, cioè iscritto ad un apposito albo che lo abilita alla difesa avanti la Corte di Cassazione.

2) E’ obbligatorio retribuire il proprio difensore?

Sì. Fra Cliente ed avvocato si instaura un vero e proprio contratto d’opera intellettuale che prevede le reciproche obbligazioni. L’avvocato è tenuto a fornire al Cliente un preventivo dettagliato delle proprie prestazioni professionali, con indicazione specifica del compenso previsto e delle relative modalità di pagamento, che il Cliente è libero di accettare, nel qual caso sarà tenuto al pagamento del compenso convenuto.

Se il Cliente non è in grado di corrispondere all’Avvocato un compenso, potrà presentare, in presenza di determinate condizioni di reddito, al Consiglio dell’Ordine Avvocati competente, domanda di nomina di difensore con il patrocinio a spese dello Stato.

3) Il suo studio legale svolge pratiche con patrocinio a spese dello Stato?

No.

4) Che cos’è un decreto ingiuntivo?

E’ un ordine di pagamento entro quaranta giorni emesso dal Giudice a determinate condizioni le più significative delle quali sono le seguenti : a) se si dà prova scritta del proprio credito; b) se il proprio credito è riconosciuto con scrittura privata o atto pubblico; 3) se si tratta di prestazioni professionali, liquidate dal proprio Ordine di competenza.

5) Un decreto ingiuntivo è immediatamente esecutivo?

Di regola un decreto ingiuntivo non è immediatamente esecutivo. Può essere concessa l’immediata esecutività se si tratta di credito riconosciuto ovvero se si tratta di credito fondato su cambiale od assegno ovvero se sussiste pericolo nel ritardo.

6) Se ricevo un decreto ingiuntivo cosa devo fare?

Devo rivolgermi ad un avvocato per valutare con lui la possibilità di proporre opposizione, sapendo che di regola l’opposizione va proposta entro il termine di giorni 40, anche se il decreto è immediatamente esecutivo, salvo che il giudice abbia abbreviato il termine per l’opposizione.

7) Posso emettere assegni senza data o postdatati?

L’assegno è un mezzo di pagamento che deve essere correttamente compilato, come previsto dalla legge e non può essere emesso senza data, con data posteriore a quella della sua emissione o postdatato.

L’assegno ha valore di titolo esecutivo contro l’emittente per sei mesi (termine di prescrizione). Non emettere mai assegni senza copertura!

8) La cambiale deve essere in regola col bollo?

Sì, altrimenti non vale come titolo esecutivo, ma soltanto come riconoscimento di debito (idoneo a richiedere un decreto ingiuntivo).

9) Cosa significa che la cambiale è titolo esecutivo?

Significa che il possessore legittimo di una cambiale ha diritto di agire esecutivamente contro l’emittente dalla sua scadenza per un periodo di tre anni (termine di prescrizione).

10) Esiste la telepatia giuridica?

Non ci sono prove scientifiche della sua esistenza, ma ho più volte constatato – senza che tale mia constatazione possa ovviamente assurgere a principio scientifico - che per il solo fatto che il Cliente si rivolge ad un avvocato, la pratica inizia a svolgersi in modo favorevole per il Cliente stesso, indipendentemente e prima di qualsivoglia intervento concreto del legale stesso.

In riferimento normativo? La parola di Dio, il Vangelo di Matteo, capitolo 7, 7-12 “ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto”.

 

 

 

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